Domenico Carere

London College of Music
Roma - Conservatorio Santa Cecilia

Nato a Reggio Calabria, Domenico Carere scopre la chitarra classica all'età di nove anni ed inizia a studiarla inizialmente nella città natale e, successivamente, a Roma.

Da bambino, dopo aver assistito ad un recital di chitarra classica, scrive sul suo diario: «Da grande voglio vivere con la chitarra!» - a volte alcuni sogni si avverano davvero ...

Nel 1992 si diploma in chitarra classica al Conservatorio “S. Cecilia” di Roma ed inizia, giovanissimo, la sua carriera artistica e didattica. Sviluppa un rinnovato desiderio di continuare a imparare e, in questo periodo, frequenta corsi di perfezionamento con i maestri Giuliano Balestra, Bruno Battisti D’Amario, Oscar Ghiglia, Alirio Diaz e successivamente con Vincenzo Saldarelli e Tatyana Ryzhkova. In questi anni risulta anche vincitore di importanti concorsi nazionali e tiene concerti in Italia ed all’estero sia da solista che in varie formazioni da camera.

Amante della libertà, del mare, dei viaggi, della natura Domenico fa rivivere le sue passioni e le sue esperienze di vita nei suoi programmi da concerto. La sua versatilità interpretativa gli consente di alternare con naturalezza recital di chitarra classica a coinvolgenti jam session con i propri allievi, esplorando anche il repertorio per ukulele, strumento che ama e insegna con passione.

Creatore instancabile, ha dato vita a progetti musicali originali tra i quali vanno certamente ricordati: Doc Trio - Acoustic Experience@432hz (2016), Intense Life - esistere non è vivere (2017), La chitarra magica - favola musicale per bambini (2019), Histoire du Tango (2022), Omaggio a Boccherini (2023), Home (2024). E’ fondatore e direttore artistico del festival “La festa della chitarra”, kermesse musicale dedicata al mondo delle sei corde che negli anni ha ospitato alcuni tra i più acclamati interpreti dello strumento. Collabora stabilmente con il fratello Alessandro Carere (flautista) e con il quartetto d’archi composto dai solisti dell’orchestra del Teatro “F.Cilea”.

Ha inciso l’album Pedros Traum (2007), ha fondato e diretto Blue Suite - trimestrale di musica e lifestyle (2010), ha pubblicato tre libri: Guitar Workout - sprigiona il tuo vero talento (2018), Manuale di ukulele (2021) e il romanzo Intense Life - Il Concerto dell’anima (2024), un’opera che riflette la sua filosofia di vita e d’arte.

Nel 2021, in anteprima mondiale, ha eseguito in duo con l’autore Vincenzo Saldarelli il brano Lametos per duo di chitarre. 

Ambizioso, visionario e desideroso di non lasciarsi sfuggire nessuna nuova sfida, Domenico ha da sempre affiancato all’attività artistica e didattica anche quella di imprenditore di successo nel settore musicale: nel 2004 ha fondato La Bottega della Musica, creando all’interno di questa realtà anche spazi dedicati all’arte, alla cultura ed alla didattica. Dal 2013 dirige, al suo interno, la Scuola di chitarra, una realtà didattica di prestigio, frutto della sua grande passione per l’insegnamento, basata su moduli didattici innovativi ed un approccio olistico alla didattica chitarristica.

Parallelamente si è affermato come coach nell’ambito delle performing arts, integrando tecniche di coaching nei suoi seminari dal vivo basati sul suo metodo Guitar Workout, che fonde musica e crescita personale. Nel 2025 ha ulteriormente ampliato il proprio bagaglio formativo conseguendo un Master in Coaching Umanistico e Programmazione Neuro-Linguistica. 

Nel 2020, dopo aver conseguito il diploma con il massimo dei voti presso il prestigioso London College of Music, è entrato a far parte a pieno titolo del Registry of Guitars Tutor, la più grande organizzazione mondiale di insegnanti di chitarra. 

Recentemente - in collaborazione con il brand francese Philippe Bosset - rinomato produttore di corde armoniche, Domenico ha sviluppato una linea di corde per chitarra classica Signature Premium Strings Domenico Carere, realizzate in nylon, titanio e carbonio e disponibili in diverse tensioni.

Domenico suona una chitarra Vincenzo De Bonis del 1985 e una Rafal Turkowiak del 2019, strumenti che vibrano con la sua anima artistica.

Per lui, la musica non è solo un’arte, ma un viaggio, una filosofia di vita. E ogni nota è una storia da raccontare.

Schubertiades

Viu concerts íntims i inoblidables en entorns únics, des de sales d'estar acollidores fins a petits espais amb encant, on músics i amfitrions es reuneixen per crear moments màgics a través de la música.